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Programma Annuale 2010

ASSESSORATO DEL LAVORO, FORMAZIONE PROFESSIONALE,COOPERAZIONE E SICUREZZA SOCIALE

 

PROGRAMMA ANNUALE PER L’EMIGRAZIONE 2010

 

1. RIPARTIZIONE RISORSE

Il presente Programma Annuale si propone di definire e quantificare l’ammontare delle risorse previste nel bilancio regionale 2010 per gli interventi in favore dell’emigrazione e delle Organizzazioni dei sardi emigrati, sulla base delle prescrizioni e indicazioni contenute nel Piano Triennale 2010-2012, privilegiando l‘organizzazione e la realizzazione di progetti in favore delle nuove generazioni e manifestazioni mirate alla divulgazione e promozione della Sardegna.

Il consistente numero di figli e discendenti di emigrati sardi possono rappresentare una risorsa culturale di grande importanza per la Sardegna, le cui risorse e intelligenze possono tradursi in un vantaggio per la stessa Sardegna, sia in termini economici che di crescita culturale e sociale.

 

2. FINALITÁ 

L’Assessorato del Lavoro sostiene con risorse regionali le Organizzazioni dei sardi emigrati nelle spese per il funzionamento delle sedi e per lo svolgimento delle attività che si ispirano alle seguenti finalità:

-     promozione di forme di partecipazione, condivisione e solidarietà tra lavoratori sardi residenti fuori dalla  Sardegna;

-     promozione di iniziative rivolte a tutelare e sviluppare i legami di identità tra la Sardegna e le  comunità sarde fuori dall’isola;

Gli interventi previsti dal presente Programma Annuale sono destinati a:

1) attività e servizi delle Organizzazioni dei sardi emigrati;

2) sistemi di informazione e comunicazione;

3) progetti regionali

4) interventi di solidarietà

 

2.1 Attività e Servizi delle Organizzazioni dei Sardi Emigrati

L’Amministrazione sostiene le attività delle Organizzazioni dei sardi emigrati con l’erogazione di contributi finanziari, in conformità alle disposizioni indicate dalla predetta legge e commisurati all’impegno e all’efficienza di ciascuna di esse, in funzione delle attività programmate e realizzate.

Per poter beneficiare del contributo regionale le Organizzazioni devono:

a)  assicurare il continuo aggiornamento dei dati sulla consistenza e composizione delle comunità di riferimento di ciascuna Organizzazione, quale base per l’avvio di ogni singola attività, anche con riferimento alle relative esperienze professionali e relazionali;

b) perseguire le finalità della legge n. 7/1991 e gli obiettivi del Piano Triennale, attraverso un contatto costante con la Regione e la sua struttura di riferimento, al fine di coordinare le singole attività e favorire lo scambio di informazioni;

c)  assicurare la compartecipazione finanziaria, mediante la ricerca di altre fonti di finanziamento pubblico e privato, diverse comunque da quelle regionali.

Le Organizzazioni dei sardi emigrati, in base ai loro compiti statutari, nonché a specifiche competenze, possono svolgere attività nell’ambito della consulenza e assistenza legale, sociale, abitativa, di informazione e promozione, purchè in possesso di competenze e comprovata esperienza nel campo, tali da garantire adeguati standard nell’erogazione dei servizi.

L’adeguamento continuo delle attrezzature informatiche in dotazione alle Organizzazioni dei sardi emigrati ha potenziato le reti di comunicazione e ha permesso relazioni costanti, anche tramite il collegamento con il sito della Regione Sardegna, www.regione.sardegna.it e il sito tematico istituzionale www.sardegnamigranti.it  e altre istituzioni pubbliche e private, migliorando le conoscenze e la fruizione di notizie e informazioni utili al successo degli interventi.

 

2.2 Sostegno alle spese di funzionamento delle organizzazioni dei sardi nel mondo

Possono beneficiare delle agevolazioni finanziarie di cui alla L.R. n. 7 del 1991 le organizzazioni sotto indicate, regolarmente riconosciute dalla Regione, operative, in regola con la rendicontazione dei contributi ricevuti, che abbiano presentato la domanda di contributo nei termini previsti dalla legge corredata dalla prevista documentazione, purché non sussistano situazioni di contenzioso nei confronti dell’Amministrazione Regionale e abbiano sanato eventuali posizioni debitorie accertate negli anni precedenti:

  • Circoli dei sardi nel mondo;
  • Federazioni dei Circoli sardi nel mondo, regolarmente riconosciuti;
  • Associazioni di Tutela degli Emigrati, regolarmente riconosciuti;
  • Federazione delle Associazioni di Tutela;
  • altri soggetti indicati dalla legge

Per le finalità e con i limiti di cui agli artt. 7, 8, 9, 12 della L.R. n. 7 del 1991 alle Organizzazioni dei sardi emigrati è assegnata la somma di € 2.300.000,00 dell’apposito stanziamento del bilancio regionale (pari a € 4.500.000). Tale importo è ulteriormente ripartito tra le seguenti Organizzazioni:

  • Circoli: € 1.890.000
  • Federazioni dei Circoli: € 300.000
  • Associazioni di Tutela e Federazione delle Associazioni di Tutela: € 110.000

 

2.2.1 Circoli degli emigrati

L’Amministrazione regionale procede alla quantificazione dei contributi di sostegno per le spese di funzionamento dei Circoli/Associazioni sulla base di criteri oggettivi, nonché sulla funzionalità e operatività degli stessi. Le risorse destinate ai Circoli riconosciuti e operativi, pari a € 1.890.000,00 sono così ripartite:

€ 596.000,00 ripartiti in base al costo effettivo degli affitti, riconosciuto fino a un massimo di € 1.000,00 mensili e € 20.000,00 assegnati all’Argentina per garantire la manutenzione ordinaria delle sedi di proprietà;

I Circoli che hanno acquisito locali per la propria sede in locazione finanziaria ovvero ne stanno realizzando la costruzione, possono utilizzare questa parte di contributo a tale scopo, fermo restando l’utilizzo esclusivo a sede del Circolo.

€ 540.000,00 ripartiti in base all’indice dei prezzi di ciascun Paese;

€ 734.000,00 ripartiti tra i singoli Circoli in funzione delle attività programmate.

Sono da considerarsi prioritarie le attività in favore nuove generazioni di origine sarda: corsi per facilitare l’apprendimento della lingua italiana e per incentivare l’interesse dei giovani alla cultura della Sardegna. A tal fine saranno assegnate ulteriori risorse per la realizzazione di iniziative mirate, in forma di progetti di cui all’art. 19 della predetta legge.

Le attività in favore della comunità sarda possono riguardare anche azioni di prima accoglienza e integrazione nel Paese ospitante, situazioni di emergenza e/o di grave disagio, inserimento lavorativo e scolastico, mediazione con le Istituzioni locali, servizio di consulenza e mediazione linguistica, sanitaria, amministrativa e sociale.

Tra le attività svolte dalle Organizzazioni degli emigrati figurano gli eventi di promozione della Sardegna, che devono garantire elevati standard organizzativi e professionali, svolgersi in sedi adeguate al fine di salvaguardare l’immagine della Sardegna, garantire la partecipazione attiva della comunità sarda e di quella ospitante.

Le Federazioni e i Consultori sono chiamati a formulare una proposta di ripartizione del contributo da assegnare ai Circoli per lo svolgimento delle attività, sulla base delle risorse complessive attribuite a ciascuna Nazione, tenuto conto delle capacità di ciascun Circolo e dei risultati raggiunti nella realizzazione delle attività precedenti.

 

2. 2. 2 Federazioni dei Circoli      

Alle Federazioni dei Circoli per lo svolgimento delle loro attività è assegnata la somma di € 300.000,00 da ripartire nel modo che segue:

a)    € 117.200,00 da ripartire tra le 7 Federazioni operative per funzionamento e coordinamento dei Circoli, in base all’indice dei prezzi di ciascun Paese;

b)    € 182.800,00 da ripartire sulla base del numero dei Circoli operativi ad esse federati, in riferimento all’estensione territoriale dei singoli Paesi in cui hanno sede.

              Le quote per Circolo sono così suddivise:

  • € 88.450,00  per 61 Circoli operativi e federati con sede in Italia continentale;
  • € 76.500,00  per 52 Circoli operativi e federati con sede in Europa;
  • € 17.850,00  per 7 Circoli operativi e federati con sede in Paesi extraeuropei.

Le predette quote sono calcolate in funzione delle distanze tra i Circoli e la Federazione e dell’estensione territoriale di ciascun Paese.

L’Amministrazione Regionale, al fine di ottimizzare l’utilizzo delle risorse, d’intesa con le Federazioni procederà a:

1.  operare una razionalizzazione, mediante anche accorpamenti e unificazioni, dei Circoli operanti nella stessa città e/o circoscrizione territoriale presenti in Italia, Europa e in  Australia. I Consigli Direttivi dei Circoli interessati saranno invitati a procedere alla fusione, tramite apposita assemblea di tutti i soci regolarmente tesserati e aventi diritto di voto, nel corso della quale si procederà alla nomina di un nuovo Consiglio Direttivo. In mancanza di adempimento l’Amministrazione si riserva di sospendere i contributi fino alla avvenuta unificazione.

2.  a sospendere i contributi – e nei casi più gravi a revocare il riconoscimento - nei casi in cui vengano meno i requisiti essenziali stabiliti dalle norme: numero dei tesserati, idoneità della sede, irregolarità nel funzionamento (chiusura della sede senza motivate ragioni e previa comunicazione all’Assessorato), contenziosi protratti per anni, assenza di attività.

Per lo svolgimento dei Congressi delle Federazioni dei Circoli e delle Associazioni di tutela previsti per l’anno 2010 è stanziata la somma di € 20.000,00 (Congresso Associazione di tutela ANFE).

 

2.2.3 Le Associazioni di Tutela e la Federazione delle Associazioni di tutela                                                        

Alle Associazioni di Tutela e alla loro Federazione è assegnata la quota complessiva di € 110.000,00 di cui il 10% dell’ammontare complessivo, pari a € 11.000,00 è assegnato alla Federazione delle Associazioni di Tutela per l’attività e i compiti previsti dalla legge n. 7/199, purché non sussistano situazioni di contenzioso nei confronti dell’Amministrazione Regionale e abbiano sanato eventuali posizioni debitorie accertate negli anni precedenti.

La quota complessiva di € 99.000,00 sarà così ripartita in favore delle Associazioni di Tutela:

- € 28.000,00 in parti uguali, relativamente a spese effettive di funzionamento e operatività delle sedi;

- € 71.000,00 su base proporzionale, relativamente alla valutazione delle attività programmate ed effettivamente svolte nella precedente annualità, tenuto conto delle seguenti priorità:

a) attività mirate alla risoluzione di situazioni di mediazione  finalizzata a favorire e facilitare il reinserimento degli emigrati di rientro delle loro famiglie;

b) attività di consulenza previdenziale, legale, sociale e culturale agli emigrati di rientro e a quelli residenti all’estero; 

c) attività/progetti realizzati in favore dell’emigrazione, realizzati con la partecipazione e collaborazione delle Organizzazioni degli emigrati.

 

2. 2. 4  Funzionamento della Consulta Regionale per l’Emigrazione

La Consulta Regionale per l’emigrazione è composta da 32 consultori di cui 20 provenienti dall’Italia e 12 dall’estero. Ad essi competono in base alla L.R. 7/1991, le indennità e il rimborso delle spese. Le risorse previste per il funzionamento della Consulta ammontano complessivamente a € 100.000,00.

 

3. SISTEMI INFORMATIVI E RETI DI COMUNICAZIONE

I sistemi informativi e internet sono gli strumenti fondamentali per garantire le relazioni costanti e attive tra i cittadini sardi presenti nell’isola e nel resto del mondo e tra essi e l’Amministrazione Regionale. E’ intendimento completare il sistema informativo per l’emigrazione e migliorare la produzione di informazione con sistemi multimediali. I servizi di informazione destinati agli emigrati saranno potenziati con l’utilizzo delle nuove tecnologie, di TV e radio satellitari e area telematica. La pubblicazione del periodico cartaceo “Il Messaggero Sardo”, disponibile anche ondine, proseguirà pur in un contesto di ridimensionamento..

E’ operativa l’attività di consulenza svolta dal Servizio Emigrazione dell’Assessorato del Lavoro, anche in collegamento con gli uffici URP dell’amministrazione regionale, enti locali,  istituzioni italiane all’estero e con il portale www.sardegnamigranti.it, presente sul sito istituzionale www.regione.sardegna.it .

Nell’ambito delle attività destinate all’informazione è intendimento promuovere la creazione di una community virtuale in grado di raccogliere e condividere le realtà sarde di eccellenza presenti nel mondo, al fine di favorire il contatto tra persone con alte qualifiche professionali affermatesi nei vari paesi in cui operano e tra questi e la Sardegna. Si tratta in sostanza di implementare una banca dati interattiva capace di valorizzare intelligenze e talenti di prima, seconda, terza e generazioni successive e stabilire legami stabili, per incentivare nuovi impulsi di crescita e sviluppo del sistema socioeconomico della Sardegna. Per i servizi di informazione e comunicazione tramite TV satellitare  e telematica; produzione e distribuzione di Il Messaggero Sardo; creazione della community per le eccellenze sarde è destinata la somma di € 750.000,00 così ripartita:

• Informazione e comunicazione tramite TV satellitare  e telematica        

  € 350.000,00

• Produzione e distribuzione di Il Messaggero Sardo                

  € 300.000,00

• Creazione della community per le eccellenze sarde                       

  € 100.000,00

 

4. PROGETTI REGIONALI (ex art. 19 L.R. 7/1991)

L’Assessorato del Lavoro cura direttamente la predisposizione dei Progetti Regionali di cui all’art. 19 della L.R. n. 7/1991 e definisce ogni anno le tematiche, le linee di intervento e individua i soggetti destinatari dei finanziamenti, fatte salve le situazioni di irregolarità, contenziosi e debiti nei confronti dell’amministrazione regionale. I progetti devono prevedere la partecipazione attiva delle Organizzazioni, in particolare delle nuove generazioni e delle donne. La realizzazione dei progetti è affidata ai Circoli e Federazioni – e in subordine ad Associazioni di Tutela e Federazione delle Associazioni di Tutela – a cui è richiesto impegno e professionalità al fine di garantire elevati standard organizzativi, per la buona riuscita delle iniziative e per le ricadute che da esse possono derivare. Costituiranno titolo preferenziale di valutazione i progetti realizzati in forme di partenariato tra Federazioni, Circoli, Associazioni, con enti pubblici e/o privati, istituzioni presenti Sardegna e nei paesi di residenza.

La somma complessiva destinata ai progetti regionali per il Programma Annuale 2010 è di € 1.230.000,00 e sarà finalizzata a sostenere le tipologie di progetti di seguito elencate.

 

1. Progetti a Bando.

Al fine di incentivare e promuovere la partecipazione diretta delle Federazioni e dei Circoli si intende finanziare una parte di progetti, innovativi e qualificati, proposti dalle Organizzazioni degli emigrati, in particolare dai comitati dei giovani attivi nei Circoli, mediante sistema di Bando. I temi e gli obiettivi, alla cui realizzazione dovranno tendere i progetti, saranno definiti dettagliatamente nel Bando. I criteri di valutazione, oggetto di differente ponderazione nel Bando, sono rappresentati anche dalla qualità complessiva del progetto, dal piano economico di spesa, dalla esperienza/competenza qualificata dei responsabili del progetto, dalla compartecipazione finanziaria del proponente, anche tramite sponsors e/o altro, da eventuali attivazioni di partnership con altri Circoli, Istituzioni locali e/o sarde, altri enti. La somma destinata ai progetti selezionati è € 190.000,00.

2. Progetti Nuove Generazioni.

2.a. Progetti culturali: borse di studio, summer courses, corsi di apprendimento della lingua italiana, educational tours.

Una parte di progetti è indirizzata in favore delle nuove generazioni, che saranno realizzati tramite azioni mirate e specifiche, in particolare finalizzate ad avvicinare i giovani discendenti al tessuto associazionistico per favorire il ricambio generazionale nella gestione e conduzione delle strutture istituite dalle comunità degli emigrati nei cinque continenti. Per il raggiungimento di tale obiettivo sono state individuate una serie di iniziative tese a stimolare l’interesse dei giovani per la cultura della Sardegna e ad agevolare la frequenza nel territorio regionale di iniziative rivolte allo studio e alla conoscenza della Sardegna, tramite borse di studio; summer courses; corsi di apprendimento della lingua italiana; educational tours realizzati questi anche in collaborazione con EE.LL e/o enti e istituti della Sardegna.

La partecipazione alle predette iniziative è aperta ai giovani sardi emigrati, o figli di emigrati, o discendenti, di età compresa tra 15 e 30 anni in base alla tipologia del progetto; che siano residenti all’estero; che non abbiano usufruito di altri benefici regionali e/o del paese di accoglienza; che abbiano un alto profitto scolastico, documentato tramite certificato di studio; che abbiano un reddito familiare modesto. Un apposito Comitato, in base al regolamento di partecipazione e in collaborazione con l’Assessorato, avrà il compito di esaminare, valutare e approvare le richieste di partecipazione, formulate tramite apposita scheda che sarà reperibile presso le sedi dei Circoli e Federazioni interessate per l’anno 2010.

Nell’affidamento dei progetti saranno prioritariamente presi in considerazione i Circoli e le Federazioni non coinvolti in manifestazioni e iniziative analoghe relative agli anni precedenti.

Per questa tipologia di progetti è destinata la somma di € 300.000,00.

2.b. Progetto internazionale multiculturale  Stage in Sardegna.

Ulteriori risorse saranno destinate alla organizzazione di un progetto di aggregazione destinato ai giovanissimi discendenti di sardi, di età compresa tra 15 e 17 anni, da realizzarsi in Sardegna in due settimane, in collaborazione con istituzioni ed enti territoriali. L’evento prevede la partecipazione di coetanei sardi residenti e coetanei delle comunità extracomunitarie che, tramite attività sportive e del tempo libero, culturali e sociali comuni, potrà favorire l’educazione alla solidarietà, all’interculturalità e alla comprensione internazionale tra i popoli, agevolare il confronto con i valori, la cultura e l’identità di tutti i partecipanti.

Le spese previste per la realizzazione del progetto ammontano a € 290.000,00.

     

3. Progetti di promozione economica della Sardegna. 

L’aspetto economico e commerciale non può essere trattato se non indirettamente - soprattutto dal punto di vista promozionale - dall'Assessorato del Lavoro che intende svolgere un'azione di stimolo e di conoscenza favorendo il raccordo con gli altri Assessorati/Enti al fine di favorire l’unione di sinergie nell’attuazione di interventi regionali specifici, in modo che il mondo organizzato delle comunità sarde possa dare il proprio apporto ed esprimere le proprie potenzialità in questo ambito.

Dal flusso di informazioni che perviene all’Assessorato e dai risultati dei progetti regionali realizzati nel corso degli ultimi anni in questo campo, appare evidente che ampi settori dell'emigrazione sarda si sono integrati nei modelli economici più avanzati del mondo occidentale. Infatti, tra gli emigrati sardi e i loro discendenti sono presenti in modo crescente comportamenti economici, professionalità, imprenditorialità, conoscenze e risorse che possono costituire un valido supporto all’organizzazione e al successo di tali iniziative.

I progetti di promozione economica devono essere rivolti non solo alla base degli associati delle Organizzazioni e alla comunità sarda, ma in particolare coinvolgere e interessare la comunità e possibilmente le istituzioni del Paese ospitante; inoltre devono interessare un territorio nazionale o vaste regioni di esso. I soggetti attuatori hanno il compito di curare l’approccio promozionale verso l’esterno, con particolare attenzione alla scelta delle sedi di svolgimento che devono garantire e salvaguardare l’immagine e il buon nome della Sardegna. Si devono perciò privilegiare i centri che offrono occasioni e situazioni strategiche per sviluppare relazioni e rapporti di scambi nel settore economico e culturale.

Nell’affidamento dei progetti saranno prioritariamente presi in considerazione i Circoli e le Federazioni non coinvolti in manifestazioni e iniziative analoghe relative agli anni precedenti. Questi, sulla base dei temi prescelti per il 2010, saranno invitati a formulare proposte di progetto.

Per i progetti di promozione economica della Sardegna è stanziato l’importo di

€ 200.000,00.

 

4. Promozione del patrimonio storico-culturale, artistico e ambientale della Sardegna.

I progetti di promozione del patrimonio storico-culturale, artistico, antropologico e ambientale della Sardegna sono finalizzati a favorire la divulgazione della cultura sarda nei paesi di residenza delle comunità dei sardi emigrati, il cui target è rappresentato dalla comunità sarda e da quella del Paese ospitante. Rientrano in questi progetti i convegni, conferenze, mostre, esposizioni, spettacoli, esibizioni, cinema. Con apposita lettera circolare saranno comunicate le tematiche per l’anno 2010 e si inviteranno le Organizzazioni a trasmettere le proposte di progetti.

Nell’affidamento dei progetti saranno prioritariamente presi in considerazione i Circoli e le Federazioni non coinvolti in manifestazioni e iniziative analoghe relative agli anni precedenti.

La somma stanziata è di € 150.000,00.

 

5. Progetti di solidarietà in favore degli anziani.

Considerato che lo spirito della legge è rivolto a sviluppare solidarietà e integrazione sociale, si ritiene opportuno la programmazione di progetti dedicati agli anziani, che hanno mantenuto legami stabili con la propria terra.

Tra le iniziative di solidarietà possono rientrare quelle di tangibile intervento economico e sociale come le visite in Sardegna degli emigrati più anziani, partiti dall’isola oltre 40 anni fa, in condizioni di indigenza e, pertanto, non in grado di sostenere le spese per rivedere la propria terra e i loro parenti. A tale scopo le Organizzazioni dei sardi nel mondo risultano i referenti più naturali per l’organizzazione delle iniziative, tuttavia, onde garantire l’obiettività dell’intervento, sarà l’Assessorato del Lavoro a curarne gli aspetti gestionali e di coordinamento.

La partecipazione a tali attività dovrà prevedere i requisiti della maggiore anzianità in emigrazione, età superiore a 65 anni, distinzione per l’impegno sociale nel mondo dell’emigrazione, la non partecipazione ad altri progetti analoghi finanziati dalla Regione. Costituirà titolo preferenziale per la partecipazione la valutazione dei redditi familiari di modesta entità. Per beneficiare di tali progetti, realizzati in collaborazione delle Associazioni di Tutela, si terrà conto della eventuale partecipazione ad iniziative analoghe negli anni precedenti.

La spesa prevista è di € 100.000,00.

   

5. INTERVENTI DI ASSISTENZA E SOLIDARIETA’

Un programma specifico è rivolto alle comunità sarde in maggiori difficoltà, soprattutto in quei contesti geografici in cui si riscontra una debolezza economica strutturale o congiunturale. L’Assessorato, ai sensi degli artt. 11 e 15 della L.R. n. 7/1991, eroga direttamente sussidi e contributi a lavoratori emigrati e loro familiari che si trovino in particolari ed oggettivi stati di indigenza o in conseguenza di situazioni eccezionali o eventi straordinari di particolare gravità.

Nell’ambito degli interventi in favore della solidarietà figurano anche quelli che riguardano la concessione di contributi in favore dei familiari di emigrati deceduti all’estero e nella penisola per trasporto delle salme in Sardegna. L’intervento sarà effettuato secondo le misure previste dalle norme.

La somma complessiva stanziata è di € 100.000.

                                                                                                                                   

6. RENDICONTAZIONE

Le spese ammissibili a contributo regionale per funzionamento, attività e progetti regionali, sostenute dalle Organizzazioni dei sardi emigrati, dalle Associazioni di Tutela e loro Federazione, nonché quelle per Congressi delle Federazioni e Associazioni di tutela dovranno essere rendicontate secondo i criteri e le modalità indicate nel documento interpretativo sulle varie tipologie delle spese ammissibili.

 

PROSPETTO RIPARTIZIONE SPESE ANNO 2010

 

1. ATTIVITÀ E SERVIZI DELLE ORGANIZZAZIONI DEI SARDI  EMIGRATI

SOSTEGNO ALLE SPESE DI FUNZIONAMENTO DELLE ORGANIZZAZIONI DEGLI EMIGRATI

a) Circoli degli Emigrati                                               €  1.890.000,00

b) Federazioni dei Circoli               €  300.000,00

c) Federazione e Associazioni di Tutela                    €   110.000,00

TOTALE                                                                       €   2.300.000,00

d) Consulta Regionale Emigrazione                          €   100.000,00

e) Congressi                                                                  €   20.000,00

f) Contributi straordinari ai Circoli per interventi di traslochi, adattamento e ristrutturazione sede          

  TOTALE COMPLESSIVO         €  2.420.000,00

           

2.  INTERVENTI DI ASSISTENZA

Sussidi e contributi€  100.000,00

  TOTALE COMPLESSIVO €  100.000,00

 

 

3.  SISTEMI INFORMATIVI

Servizi Informativi per gli emigrati                            €  350.000,00

Produzione e distribuzione Il Messaggero Sardo      €  300.000,00

Creazione della community per le eccellenze sarde  €  100.000,00

  TOTALE COMPLESSIVO                                          €  750.000,00

 

 

4.  PROGETTI REGIONALI

Progetti a Bando                                                              €  190.000,00

Progetti Nuove Generazioni: Progetti Culturali          €  300.000,00

Progetti Nuove Generazioni: Stage in Sardegna         €  290.000,00

Progetti di promozione economica della Sardegna     €  200.000,00

Promozione del patrimonio storico-culturale, artistico e ambientale della Sardegna                                                                                                                                                            €  150.000,00

Progetti di solidarietà in favore degli anziani             €  100.000,00

  TOTALE COMPLESSIVO                                          € 1.230.000,00

 

TOTALE GENERALE                                                   €  4.500.000,00

(programma annuale2010)

 

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